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A difesa dei diritti civili e del rispetto per la Costituzione
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Sanitari Italia: IMPORTANTE

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SANITARI ITALIA - IMPORTANTE!

Carissimi,
l’azione giudiziale preventiva (rispetto al provvedimento di sospensione) che abbiamo proposto consiste in un atto di citazione da notificare all’ASL di residenza, anche se non fosse ancora giunta la prima raccomandata/pec, nel caso in cui sussista ragionevolmente, ed in base a legge, il presupposto per l’obbligo vaccinale (per chi lavora in un ospedale, in qualità di addetto all' amministrazione e mai a contatto con potenziali soggetti fragili/pazienti, non sussisterebbe l’obbligo).


Questa azione è frutto dello studio e della collaborazione tra noi avvocati e giuristi di Arbitrium, Valeria Panetta, Manola Bozzelli e, nostro socio onorario, Linda Corrias, con altri colleghi, gli avv.ti Costanza Settesoldi  (autrice dell'idea),
Francesco Golinelli e Giovanni Luca Zenga che, pur non facendo parte di Arbitrium, sono professionisti coi quali collaboriamo e condividiamo un'enorme unità di studi e di intenti in un momento storico così delicato.
Da questo spirto di condivisione tra colleghi nasce l'idea di un servizio alla comunità dei sanitari italiani, e la volontà di capire in via preventiva se alcuni diritti esistono ancora, a tutela dei sanitari in modo da prevenire auspicabilmente
l'atto di sospensione ma anche dell'agire della controparte, che laddove si mantenga nella cornice giudiziale, sarebbe tutelata da futuri risarcimenti.


L’ASL di residenza viene a conoscenza formalmente della causa con la notifica dell’atto, tramite notifica e ciò ci fa ritenere (almeno così saremmo propensi a credere) che l’azione,
allo stesso modo di una diffida titolata perchè rimessa al giudizio, fungerà da motivo deterrente alla sospensione in attesa di pronunce dirimenti.
Se ciò non fosse, saremmo pronti a radicare l’azione cautelare (che in via autonoma è un atto ex art. 700 cpc) per chiedere al Tribunale la sospensiva del provvedimento di accertamento dell’ASL.
La speranza, ad ogni buon conto, anche qualora dovesse giungere il provvedimento di sospensione è che, radicando la causa in una molteplicità di Tribunali italiani, prima o poi si troverà un giudice disposto a sollevare la questione di legittimità costituzionale rimettendo gli atti alla Corte Costituzionale: sarebbe un primo serio passo verso la concreta speranza di una pronuncia da parte del Giudice della legittimità.
Trattandosi di una questione del tutto nuova che di certo non può palesarsi come lite temeraria e pone legittimi domande, le stesse che sarebbero rivolte alla ASL in via successiva al fine di invalidare e disapplicare l'atto,
propendiamo per escludere un'ipotesi di condanna alle spese di soccombenza ma, poiché non possiamo escluderlo con certezza,  in questa denegata ipotesi, l'essere un gruppo di persone
vi favorirà perché la somma da pagare verrebbe suddivisa pro capite; se l’azione fosse individuale, naturalmente, si rischierebbe di più, ma a nostro avviso il rischio è maggiore qualora si dovesse rimanere sospesi,
senza aver presentato azione preventiva giudiziale, in quanto a quel punto, l’unica soluzione praticabile sarà un art. 700 cpc (ricorso d’urgenza), a prezzi senza dubbio maggiori dei 1000 euro ipotizzati a forfait ora e con l'incertezza della sussistenza (per come spiegato nelle varie zoom) di uno dei due presupposti necessari per questo tipo d'azione: il periculum in mora a fronte dell'esistenza dell'altro che è il fumus boni iuris.

La durata media di un procedimento civile ordinario è di tre anni, ma potrebbe anche essere dichiarata una cessata materia del contendere prima laddove si giungesse senza sospensione al 31.12.2021
e comunque al termine dell'obbligatorietà della vaccinazione per i sanitari.

Il costo cadauno (anche si sia più parti ad agire in giudizio nelle medesima causa) è di 1000 euro, comprensivi di spese vive, delle spese di eventuali consulenze tecniche, di parte e d’ufficio disposte dal giudice, dei costi per  
gli avvocati i referenti e dell’eventuale azione cautelare, da radicare in corso di giudizio, qualora dovesse arrivare la sospesione, nonostante l’instaurazione del procedimento.

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